“Ambizioni di eccellenza”

L’anno scolastico volge al termine ed è tempo di bilanci e la serata di venerdì 4 maggio è stata dedicata alla valutazione del progetto “Ambizioni di eccellenza” realizzato nel corrente anno nell’ambito delle attività previste per ottemperare alla normativa sull’alternanza scuola /lavoro.

Tale progetto ha coinvolto circa 60 allievi delle classi quinte del percorso I.P.R.A. per un totale di 90 ore per studente di cui:

  • 40 di tirocinio presso aziende locali della filiera eno-gastronomica;
  • altre ore dedicate ad incontri con referenti di centri universitari in chiave post diploma;
  • alcune “giornate di eccellenza” per visite didattiche a produttori di materie prime;
  • una giornata di formazione professionale con un professionista esperto di settore.

Nell’elaborazione del progetto si è cercato di rispettare anche lo spirito della normativa sull’alternanza scuola lavoro che suggerisce di favorire i percorsi di personalizzazione ed orientamento delle esperienze professionali.

Si è deciso poi di puntare su un’idea nuova rispetto all’impostazione degli anni precedenti, quella cioè di costruire il progetto intorno alla conoscenza, conservazione, utilizzo e trasformazione della materia prima invece che insistere sugli aspetti del prodotto finito, portando la propria attenzione, interesse e cura al bene in entrata oltre che al bene in uscita.

Obiettivi principali: l’allargamento delle proprie conoscenze teoriche e pratiche sugli alimenti, una maggiore collaborazione con le aziende locali del settore, una più variegata offerta di proposte di tirocinio in azienda.

Per la serata di restituzione dell’esperienza e di valutazione sono stati invitati tutti coloro che ne sono stati coinvolti: gli allievi protagonisti dell’esperienza didattica, la Direzione della Fondazione e lo staff organizzativo, i referenti delle 48 aziende che hanno aderito al progetto, le autorità politiche ed amministrative della Scuola valdostana e, naturalmente, i docenti ed i genitori degli allievi.

A tutti i presenti è stato offerto un invitante aperitivo il cui servizio era affidato agli allievi delle classi 5B e 5C a cui ha fatto seguito la proiezione di alcuni filmati realizzati dagli studenti stessi sulle varie fasi del progetto e sulle loro valutazioni personali.

La serata è continuata con una cena offerta ai referenti delle aziende coinvolte nel progetto, al gruppo dirigente ed organizzativo della scuola ed alle autorità intervenute.

Il menu a base di pesce è stato preparato e servito dagli allievi della classe 5A che hanno curato anche gli aspetti formali della cena, allestendo la sala in modo adeguato, coniugando eleganza e sobrietà sostanziale, attraverso la proposta d24i piatti moderni, ma prelibati, grazie alla qualità delle materie prime provenienti da tutto il territorio nazionale.

A conclusione della serata sono apparsi chiari a tutti l’orgoglio dei ragazzi per l’esperienza vissuta, il compiacimento dei referenti delle aziende che si sono sentiti utili, valorizzati ed in sinergia con il mondo della scuola, la soddisfazione della Direzione della Fondazione e dello staff organizzativo che hanno avuto la conferma che osare un progetto ambizioso non è stato un atto di superbia o di presunzione, ma ha significato avere il coraggio di percorrere strade nuove, nonostante le inevitabili incertezze iniziali, le perplessità e le remore di quanti sono sempre propensi al pessimismo e alla sfiducia.

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