Celine Brulard si aggiudica il trofeo miglior allievo regione VdA 2018

Tre studenti hanno gareggiato nella finale che si è tenuta lo scorso 11 gennaio 2019 all’Istituto Professionale Regionale Alberghiero di Châtillon in una gara che ha messo in palio l’accesso al 3° concorso nazionale Miglior Allievo “Trofeo Metro Cash & Carry” che si svolgerà il prossimo sabato 16 febbraio 2019 a Rimini, in occasione dei campionati della cucina italiana.

La studentessa Celine Brulard, si aggiudica la prima edizione del concorso regionale Miglior Allievo, spuntandola su Simone Salmin e Martin Magnino. Il suo piatto “Quota 1700“ ha sorpreso la giuria per l’abbinamento e la miscela “esplosiva” dei sapori che è riuscita ad ottenere.

A giudicare la studentessa, cinque giudici esperti in materia di concorsi:

  • Valerio Angelino Catella, Responsabile Ateneo FIC e giudice ai Campionati della Cucina Italiana (CCI)
  • Danilo Salerno, responsabile giovani Cuochi VdA e medaglia d’oro ai CCI 2018
  • Christian Turra, medaglia d’oro ai CCI 2018
  • Vincenzo Atzei e Franco Rotella, esperti in concorsi grazie alla partecipazione in passato alle competizioni internazionali con il raggiungimento di alcune medaglie ricevute alle olimpiadi.

Incredula la vincitrice, che mai avrebbe pensato di riuscire a vincere il concorso. La sua storia, infatti, narra di una ragazza diplomata lo scorso anno all’Institut Agricole Régional di Aosta, ma che con caparbietà e passione, ha voluto continuare gli studi frequentando il quinto anno dell’Istituto Professionale Regionale Alberghiero di Châtillon. E’ troppo grande la mia passione di cucina – racconta Celine – non potevo rinunciare a questo mio sogno.

Intervistata a caldo, abbiamo posto alcune domande a Celine, per comprendere meglio il suo stato d’animo.

Come ti è venuto in mente di gareggiare, vista la tua inesperienza? Non dimentichiamo che sei solo al quarto mese di laboratorio…

  • ovviamente non credevo di vincere, anzi, io ero convinta di arrivare ultima, per la mia inesperienza. Tuttavia ho deciso lo stesso di partecipare in quanto poco o tanto mi sarebbe servito, avrei avuto una scusa per cucinare e in ogni caso i giudici mi avrebbero fornito dei consigli

 Che significato ha per te questa vittoria?

  • questa vittoria per me è inaspettata, soprattutto per la mia inesperienza, ed apprezzo che i giudici hanno creduto in me e dandomi la possibilità di vivere l’esperienza di Rimini. Bisognerà lavorare sul piatto, ovviamente, soprattutto perché è destinato ad un concorso.

A chi non ha partecipato, per timore o mancanza di tempo, cosa consigli in futuro sulle competizioni?

  • Alla fine il concorso è più per noi stessi che per gli altri, è un’opportunità per confrontarsi e in ogni caso non ha nulla da perdere (solo un po’ di tempo che tuttavia non è mai stato sprecato). Non si fa mai brutta figura quando ci si mette in gioco e si è dati il meglio di se, al di la del risultato finale.

 Cosa ti aspetterai dall’esperienza di Rimini?

  • da Rimini non mi aspetterò nessun risultato, spero di avere molti consigli dai giudici, avere nuovi spunti per i piatti, per la cucina e per il mio futuro dagli altri concorrenti, fare conoscenze. In questo momento mi dovrò concentrare ed allenarmi nel preparazione del piatto e di tutti i suoi componenti, e desidero ringraziare i giudici dell’Unione Cuochi VdA per la disponibilità e l’attenzione che prestano per prepararmi al meglio nella finale di Rimini.

Il suo insegnante di cucina, nonché presidente dell’Unione Regionale Cuochi VdA Gianluca Masullo, felicissimo per il risultato raggiunto da Celine, commenta a caldo:

“E’ un risultato inaspettato, frutto comunque del lavoro e dell’impegno di una ragazza che a soli quattro mesi di laboratorio ha voluto fortemente vivere quest’esperienza. Brava Celine, spero che tu possa essere da esempio per gli altri. Ringrazio la Fondazione Turistica che ci ha fornito questa grande opportunità di far gareggiare i ragazzi in presenza di esperti di settore. Ringrazio altresì i giudici per la professionalità e l’impegno dimostrato e i ragazzi, che con il loro spirito di competizione sono stati bravi ed abili a percepire la finalità di questo concorso.”

Alla vincitrice del concorso, oltre alla coppa e alla medaglia,  va anche la tessera associativa 2019, mentre ai due finalisti partecipanti sarà fornita la possibilità di assistere al concorso di Rimini, fornendo loro una possibilità di crescita professionale.

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