Diploma di tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera

Course ID
C.01
Attestato
Diploma professionale

fondazione-turistica-chatillon


Il percorso quinquennale è caratterizzato da un biennio comune di circa quaranta moduli settimanali in cui gli alunni, oltre ad affrontare discipline di carattere generale, si sperimentano in attività di laboratorio di cucina,  sala e accoglienza.

Nel corso del secondo anno gli studenti optano per l’articolazione preferita (Enogastronomia o Servizi di sala e vendita)  che caratterizzerà il loro percorso di studi a partire dal terzo anno sino al quinto.

Al termine del terzo anno è previsto un Esame di qualifica professionale regionale (link di approfondimentoche certifica le competenze acquisite dall’alunno nelle discipline di indirizzo: qualifica di “Operatore della ristorazione” (link di approfondimento);

alla fine del quinto anno l’Esame di stato conclude il percorso aprendo le porte sia all’attività lavorativa che alla prosecuzione degli studi in qualsiasi Università: diploma in “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera ” (link di approfondimento)

Il profilo culturale, educativo e professionale dell’Istituto è esplicitato nel POF (scarica)

Quadro Orario

Attività e insegnamenti  dell’area generale

Orario Biennio corso quinquennale

Nel primo anno sono  inoltre previste:

  • 8 ore (10 moduli) per Igiene e pulizia nei processi di lavoro effettuate all’interno dell’orario curricolare;
  • 8 ore (10 moduli) per Sicurezza nel settore turistico effettuate – all’interno dell’orario curricolare – Registro presenze al 100%;
  • 16 ore di visite  didattiche per conoscenza del territorio valdostano (4 uscite di quattro ore ciascuna, di norma  il venerdì pomeriggio).

 Nel secondo anno  sono   previste anche:

  • 9 ore (10 moduli = 6+4 ore di pratica obbligatorie) all’interno dell’orario curricolare per  Tecniche di primo soccorso – certificazione sulla rianimazione cardio-polmanare BLS – registro presenze al 100% per BLS;
  • stage orientativo estivo di 100 ore.

Nel terzo anno è previsto:

  • stage estivo di 160 ore.

Esame di qualifica al terzo anno con il 75% di presenza alle attività previste dalla curvatura professionale (area esperienziale, visite didattiche, stages)  per ogni annualità.

Nel biennio finale sono previsti:

  • stages estivi facoltativi – percorso di alternanza scuola/lavoro (classi quarte);
  • stages estivi per merito all’estero.

                  Attività e insegnamenti obbligatori nell’area di indirizzo

Orari Triennio corso quinquennale

Orari Triennio corso quinquennale* i laboratori di cucina e di sala di 6 moduli sono effettuati a settimane alterne

** organizzati in laboratori di 6 moduli settimanali per tre settimane; la quarta settimana è occupata dal laboratorio di alternanza scuola-lavoro sempre di 6 moduli

Calendario Scolastico

Primo quadrimestre

Secondo quadrimestre

L’Istituto, particolarmente attento ai bisogni educativi di ogni singolo alunno, prevede la costituzione di un gruppo di lavoro che interviene laddove i consigli di classe evidenziano difficoltà.

Il gruppo di lavoro Bes ed il dipartimento di sostegno elaborano il Piano di inclusione dell’Istituto approvato annualmente in Collegio docenti i cui elementi caratterizzanti sono sotto riportati.

Elementi caratterizzanti del progetto di inclusività – IPRA

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) 

Gruppo di lavoro per l’inclusione (Dirigente e diverse componenti dell’Istituto: docenti referenti, operatori di sostegno, educatori) che:

  • promuove una cultura dell’integrazione
  • effettua la rilevazione dei bes
  • raccoglie la documentazione
  • verifica periodicamente le pratiche inclusive della didattica programmate e aggiorna eventuali modifiche ai Pdp ed ai Pei
  • si confronta su casi e strategie
  • verifica l’evoluzione dei percorsi
  • promuove azioni di sensibilizzazione degli studenti, dei genitori, del territorio
  • verifica il grado di inclusività della scuola (autovalutazione)

Figure di referenza:

  1. Referenti disabilità che operano in particolar modo con insegnanti e operatori di sostegno, referenti territoriali usl, consigli di classe e famiglie
  2. Referenti dsa che operano in particolar modo con consigli di classe e famiglie
  3. Referenti alunni svantaggio linguistico e culturale/accoglienza che operano in particolar modo con consigli di classe e famiglie

La pianificazione e la realizzazione dei percorsi di integrazione dei singoli alunni sono progettati ed effettuati con la collaborazione delle diverse figure professionali operanti nella scuola.


Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

  • Possibilità di frequentare convegni e corsi di formazione proposti dall’amministrazione regionale
  • Corsi di formazione proposti in collaborazione con altre Istituzioni (Progetto con l’Institut Agricole per l’utilizzo della multimedialità)
  • Formazione per raccolta e archiviazione del materiale prodotto; condivisione dello stesso con gli operatori della scuola tramite archivio digitale
  • Consultazione di materiale in rete
  • Condivisione delle buone pratiche

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

  • Predisposizione delle competenze minime per ogni disciplina e per ogni annualità
  • Costruzione del progetto individualizzato
  • Rilevazioni documentate in itinere  riguardanti i progressi e la partecipazione dell’alunno,  condivisione delle stesse con il consiglio di classe, la famiglia ed inserimento dei dati nel pdp/pei
  • Valutazione coerente con il percorso personalizzato dell’alunno, predisposto con pei o pdp (interrogazioni programmate, con diversa modulazione temporale, prove strutturate, prove scritte programmate, tempi aggiuntivi)

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

  • Cooperazione tra docenti di sostegno, operatori, educatori e docenti curriculari con predisposizione di orari in base alle difficoltà rilevate e quindi, possibilmente, anche flessibili
  • Interventi di integrazione in classe e nelle attività di laboratorio
  • Laboratori per competenze in piccoli gruppi
  • Cooperative learning, tutoring, peer education

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

  • Incontri e contatti regolari con le famiglie degli alunni bes
  • Condivisione dei percorsi personalizzati e della documentazione redatta
  • Assunzione di corresponsabilità educativa, nella gestione dei comportamenti e nella responsabilizzazione degli alunni rispetto agli impegni assunti
  • Condivisione di un progetto di vita con attenzione all’offerta del territorio

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

  • Apprendimento cooperativo in particolar modo attraverso uda interdisciplinari e disciplinari
  • Tutoring (apprendimento fra pari e lavoro a coppie)
  • Didattica laboratoriale e multisensoriale (uso di più canali percettivi)
  • Strutturazione e sequenzialità del percorso (dal semplice al complesso, dal noto alla scoperta)
  • Utilizzo di tecnologie multimediali (computer,  software specifici)
  • Sostegno alla motivazione e all’autostima
  • Predisposizione di verifiche brevi, su singole competenze/obiettivi
  • Semplificazione degli esercizi
  • Tempi aggiuntivi
  • Redazione di schemi/mappe
  • Spiegazioni utilizzando immagini, parole chiave, concetti fondamentali
  • Assegnazione puntuale e scandita delle consegne
  • Attivazione di uno sportello d’ascolto di supporto psicologico individuale
  • Aiuto  allo studio in piccoli gruppi alla presenza degli educatori

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

Dirigente, gruppo per l’inclusione, docenti e operatori di sostegno, docenti curriculari, educatori, psicologo, equipe socio-sanitarie, associazioni ed enti presenti sul territorio.


 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

  • Incontri e contatti con le scuole di provenienza per gli alunni in entrata al fine di preparare l’accoglienza
  • Partecipazione della scuola per la realizzazione del progetto lavorativo o per l’individuazione dell’ambiente più idoneo nel quale inserire i ragazzi a conclusione del percorso scolastico.

Nel nostro Istituto l’alternanza persegue in modo ottimale il raccordo fra la formazione in aula e l’esperienza pratica attuando precisi processi d’insegnamento e di apprendimento flessibili; arricchisce la formazione con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro; favorisce l’orientamento professionale nel settore ristorativo sostenendo lo sviluppo delle vocazioni personali e dei talenti.

Finalità del percorso

Il progetto formativo di alternanza scuola lavoro risponde ai bisogni individuali di formazione e istruzione e persegue le seguenti finalità:

  • attuare modalità di apprendimento che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento degli studenti per valorizzarne le vocazioni e gli interessi personali.

L’Alternanza scuola/lavoro si presenta come un’offerta formativa coerente ai bisogni di un sapere professionale adeguato alle nuove esigenze del territorio e finalizzata ad:

  • acquisire attitudini e atteggiamenti orientati all’inserimento nei vari ambiti di attività professionale;
  • apprendere capacità operative riferite allo svolgimento dello specifico ruolo lavorativo.

Il  progetto dunque, integrato nel curriculum, vuole creare  opportunità di crescita professionale per gli alunni dell’Istituto che, dotati di opportune conoscenze e competenze specifiche – definite anche da una rilevazione dei bisogni del mercato del lavoro – potranno meglio inserirsi in quest’ultimo.

La progettazione dello stesso tiene evidentemente conto delle esperienze già maturate dagli studenti durante le prime tre annualità del corso e il livello di preparazione conseguito al fine di aggiungere un plus valore al curriculum finale professionale.

L’obiettivo è quello di  ottenere due professionalità specifiche, una per l’articolazione enogastronomia, l’altra per l’articolazione servizi di sala-vendita,  orientate verso il mondo del lavoro e in grado di integrare le competenze acquisite a scuola con le nuove attività proposte.

Si ricorda che tali attività, facenti parte del percorso di studio e obbligatorie, sono oggetto  del “Documento del 15 maggio” stilato dal Consiglio di classe per l’Esame di Stato e pertanto oggetto d’esame (art 15, comma 4.1 dell’O.M. 13 del 24 aprile 2013).

Criteri generali della programmazione del percorso

Il percorso di Alternanza Scuola e Lavoro è, di norma, costituito da:

  • Attività seminariali
  • Attività di laboratorio
  • Attività di potenziamento linguistico
  • Partecipazione a manifestazioni ed eventi

A tal fine è prevista:

  • la necessità di affidare la docenza anche a  consulenti esterni che assicurino l’acquisizione di professionalità mediante l’esperienza data dal contatto diretto con i settori specifici del mondo del lavoro;
  • la possibilità di svolgere il percorso con logiche organizzative non strettamente scolastiche (manifestazioni ed eventi);
  • lo svolgimento delle attività all’interno del curriculum, tale da agevolare la fruizione delle stesse e tenente conto delle condizioni ambientali e organizzative dell’Istituto.

Principi, modalità organizzative e monte ore

Principi

Attraverso questo progetto lo studente dovrà acquisire la capacità di svolgere la mansione individuata all’interno di una azienda turistico-ristorativa.

Nei due anni del corso gli alunni dovranno quindi sviluppare:

  • il Sapere o la teoria;
  • il Saper fare  o l’abilità pratica;
  • il Saper essere o le attitudini ed i comportamenti.

Modalità organizzative

L’attività (11 settimane ogni annualità) sarà svolta in alternanza con il laboratorio tecnico pratico curricolare.

Monte ore

Il monte ore è di 132 per il biennio finale e, indicativamente, così ripartito:

      • 66 da svolgersi nel corso del IV anno;
      • 66 da svolgersi nel corso del V anno.

Competenze, abilità e conoscenze da acquisire nel percorso di alternanza

 L’alunno dovrà sviluppare:

  • Competenze di relazione con superiori, colleghi ed eventuali ospiti;
  • Competenze motivazionali di accrescimento dell’autostima dell’alunno che potrà incrementare le conoscenze e applicarle a diversi casi pratici;
  • Competenze di settore utili per interagire al meglio con la realtà del territorio.

L’alunno dovrà:

  • Saper inserirsi in un contesto  produttivo reale;
  • Saper rielaborare le abilità acquisite e utilizzarle nei diversi  contesti;
  • Saper riconoscere e anticipare le esigenze  della clientela;
  • Saper progettare modalità operative di servizi in relazione all’evento richiesto;
  • Saper risolvere problemi nuovi e imprevisti legati al contesto;
  • Conoscere il lavoro di squadra e le modalità operative dettate dalle esigenze;
  • Conoscere e approfondire nuove tecniche culinarie e di servizio;
  • Conoscere e approfondire nuovi allestimenti per banchetti ed eventi vari;
  • Conoscere prodotti alimentari tipici e attrezzature innovative;
  • Conoscere e approfondire conoscenze merceologiche, d’igiene e dietetiche; 
  • Conoscere ed applicare piani di sicurezza e HACCP nei diversi ambienti di lavoro.

Valutazione del grado di acquisizione delle competenze:

Il percorso di tirocinio sarà oggetto di verifica e valutazione congiunta da parte dell’Istituzione scolastica e degli operatori/professionisti coinvolti.

Elementi di valutazione:

  • Impegno e motivazione (comportamento dimostrato), puntualità, operosità e responsabilità
  • Autonomia di lavoro (abilità e attitudine dimostrata), socievolezza e rapporti con superiori e colleghi
  • Acquisizione dei contenuti minimi specifici dell’area di inserimento

 La valutazione sarà condivisa con il Consiglio di classe in quanto la stessa è parte integrante dei programmi ministeriali.

Al termine del percorso viene redatto un certificato delle competenze acquisite (scarica l’elenco delle competenze)

L’iscrizione alla classe prima dell’Istituto professionale regionale alberghiero è subordinata al superamento di un test di ingresso. Quest’ultimo si svolge nel mese di maggio e accerta, come evidenziato nel POF, sia le competenze linguistiche che quelle matematico/scientifiche dei singoli allievi. E’ inoltre completato da un test di carattere motivazionale. 

Si accettano, per ogni classe prima costituita, due alunni provenienti da fuori Valle.

L’iscrizione alla scuola viene poi perfezionata secondo le disposizioni comunicate dalla segreteria della sede di Via della Stazione nei mesi di giugno/luglio.

Iscrizioni alle classi successive

Previa disponibilità di posti e a seguito del superamento di esami integrativi, gli alunni residenti in Valle possono essere inseriti in annualità successive.

Comunicazioni agli studenti

Test svolti negli anni precedenti per l’ammissione alle classi prime: clicca su questo link per visualizzarli

Convocazione e iscrizioni classi prime 2015-2016: clicca su questo link per andare alla comunicazione inerente

Adozione libri di testo: clicca su questo link per andare alla comunicazione inerente

Materiale scolastico, convittuale e degli indumenti A.S. 2015-2016: clicca su questo link per andare alla comunicazione inerente

MODULISTICA (in costruzione)

Al fine di potenziare le competenze professionali gli alunni dell’Istituto professionale regionale alberghiero effettuano:

  • Stage obbligatorio di 100 ore in strutture ricettive valdostane al termine del secondo anno di corso;
  • Stage obbligatorio di 160 ore in strutture ricettive valdostane al termine del terzo anno di corso;
  • Stage volontario di 160 ore – nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro – al termine del quarto anno di corso.

Per gli stages obbligatori è prevista un’attività di tutoraggio.

Alcuni alunni, per merito, possono inoltre effettuare:

  • Stage linguistico di due settimane nel Regno Unito al termine del terzo anno di corso;
  • Stage all’estero (Francia, Regno Unito) di 200 ore, al termine del quarto e quinto anno di corso;
  • Stage in Francia o in Valle d’Aosta di 400 ore come avviamento al lavoro per diplomati.
Per ulteriori approfondimenti sugli stage, tirocini e placement clicca qui

Gli alunni ed il personale dell’Istituto alberghiero, nel corso dell’anno scolastico, collaborano alla realizzazione di eventi proposti dall’Amministrazione regionale (vins d’honneur, allestimento di buffet, pranzi e cene).

Alcuni di questi eventi, vista la valenza formativa, vengono inseriti anche nel percorso di alternanza scuola/lavoro.

Previsione eventi a.s. 2015/2016:

  • 17 ottobre 2015: Marché au Fort;
  • 23 ottobre 2015 : Cena del miele in collaborazione con il Comune di Chatillon;
  • 21 novembre 2015: Vins extrêmes in collaborazione con l’Institut agricole;
  • Mese di gennaio: Il radicchio a Treviso

La progettualità dell’Istituzione scolastica, annualmente elaborata dal Collegio docenti, approvata dal Consiglio di Istituto e dal Consiglio di amministrazione, è inserita nel POF.


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