Studenti in gara all’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste, a confronto nella preparazione di un antipasto con vino abbinato e di un dessert con cocktail abbinato. Alla squadra vincitrice una borsa di studio di € 1500.

Gran finale all’Istituto Professionale Regionale Alberghiero di Châtillon in una gara che ha messo in palio una borsa di studio: si chiama “TUNESQUAD” il Team di ragazzi che si è aggiudicato la quinta edizione del concorso “La squadra Vincente”, messa a disposizione dalla Fondazione per la Formazione Turistica di Châtillon in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi VdA e l’Aibes VdA.

Le cinque squadre, composte ciascuna da due studenti di cucina, un barman e un sommelier, hanno gareggiato tra loro dando vita ad una sfida alla pari resa avvincente dalla dedizione e passione che tutti i concorrenti hanno messo in campo.

Ad avere la meglio la squadra composta dagli studenti Aaron Monteleone (cucina), Laura Baraggia (pasticceria), Lara Charruaz (barman) e Alex Roppo Valente (sommelier), denominata “Tunesquad”, tutti diciottenni agguerriti, che grazie ad una grande prova sono riusciti a spuntarla sugli altri quattro team finalisti in gara, che sono:

  1. Les Contrebangi di Zeipi: Kimi Morandi, Margherita Collé, Gabriele Pivano e Merli Sofia
  2. La mén idéa dé la Val D’Ohta: Federica dal Pio, Alice Borettaz, Allessandro Corda e Verduci Aurora
  3. I Sottosopra: Alessia Nicolò, Cristina Vencato, Patrick Gerard e Stefano Mirabello
  4. I Viaggiatori: Jacopo Scaperrotta, Anais Martin, Gaia Pennucci e Chantal Bich

A giudicare gli studenti una giuria tecnica e popolare composta da:

Giuria Tecnica:

  1. Cuochi VdA: chef Danilo Salerno, responsabile del Compartimento Giovani regione VdA;
  2. Aibes VdA: Lauro Shnetter, delegato
  3. Fisar VdA: Roberto Jacquemod Pane, delegato

Giuria Popolare:

  1. École Hôtelière de la Vallée d’Aoste:ra Jeannette Bondaz, presidente
  2. ADAVA: Remy Herren
  3. Accademia della Cucina Italiana: Felice Verthuy
  4. Giornalista enogastronomica di settore:ra Simonetta Padalino

Il concorso la Squadra Vincente rientra nelle attività obbligatorie previste dai Percorsi per lo sviluppo per le competenze trasversali e per l’Orientamento (PCTO), coordinati dalla sig.ra Silvana Perucca, che ha avuto un ruolo fondamentale nella fase sia organizzativa sia operativa. La coordinatrice è stata coadiuvata dal presidente dei Cuochi VdA Gianluca Masullo, nonché insegnante presso l’École Hôtelière de la Valle d’Aoste, il quale al termine dell’iniziativa ha rilasciato una piccola dichiarazione:

“nonostante l’emergenza sanitaria e le norme restrittive, siamo riusciti a portare a termine quest’importante iniziativa rivolta alle classi quinte. Abbiamo così consentito a tutti gli studenti non solo di mettersi in gioco, ma altresì di imparare a confrontarsi con tutti. Desidero porgere i complimenti a tutti i ragazzi per la passione, l’attenzione e la disponibilità mostrata. Sono sicuro che quest’esperienza gli servirà per il futuro della loro professione. Un sentito ringraziamento anche alla scuola e alle associazioni di categoria, che hanno accolto con entusiasmo quest’iniziativa e ai componenti di giuria, per la loro professionalità e disponibilità.”

Il concorso, giunto quest’anno alla quinta edizione, continuerà ad aver un seguito negli anni in quanto la Fondazione Turistica e le associazioni di categoria credono fermamente che questa competizione professionale possa apportare agli studenti maggiori motivazioni e fornir loro una grande opportunità di mettersi in gioco.

La somma della borsa di studio è il frutto del ricavato di iniziative pre covid organizzate dall’Unione Cuochi VdA, Aibes VdA e dall’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste.

L’auspicio è di poter consegnare ufficialmente le borse di studio durante un evento organizzato a scuola e che prevede la partecipazione dell’Accademia della Cucina Italiana delegazione Monterosa, in collaborazione con altri Club della regione (Lions Club, Rotary Club, Zonta Club, etc.) e di poter, insieme ad altre iniziative, ricavare ulteriori somme da destinare alle future borse di studio.

Gianluca Masullo