Lunedì 24 Maggio 2021, durante la lezione di Ricevimento, il Direttore Generale Franco Vanetti del gruppo DUETORRIHOTELS si è collegato in video conferenza per illustrarci la sua carriera alberghiera e per parlare di problematiche gestionali.
Il gruppo DUETORRIHOTELS dal 2010 si è inserito a pieno titolo tra le eccellenze della hôtellerie italiana e cerca di dare sempre agli ospiti servizi e un’esperienza all’insegna dell’alta qualità. Possiede due Luxury Hotels e due Preferred L.V.X (Hotel e Resorts) che si trovano a Bologna, Verona, Firenze e Genova, un Business Hotel ed un Budget Hotel a Milano.
Franco Vanetti, ex studente della prestigiosa Scuola Alberghiera di Stresa, ha poi frequentato la Scuola Internazionale di Scienze Turistiche. Ha iniziato a lavorare nel settore alberghiero e pian piano la sua carriera è cresciuta: diventa vice direttore di un albergo a Milano con oltre 420 camere, nel 2010 viene nominato Direttore Generale del gruppo DUETORRIHOTELS e nel 2016 Amministratore Delegato.
Il nostro professore Oreiller, da sempre in contatto con il direttore Vanetti, gli ha chiesto di parlarci di alcune tematiche: il cliente “leisure”, l’affiliazione The Leading Hotels of the World, il personale e gli standard richiesti ed i cambiamenti causati dalla pandemia COVID 19.
“Il cliente di lusso è una persona come tutti noi; trovi il maleducato, il capriccioso e quello estremamente gentile”. È così che Vanetti inizia il suo discorso sui clienti di lusso: “sono clienti che hanno aspettative di alto livello. Cosa bisogna fare in questo caso? Non bisogna deludere l’aspettativa. “Bisogna sempre dire la verità, senza mai pubblicizzare qualcosa che non possiamo offrire, come ad esempio cercare di vendere dei prodotti che in albergo non ci sono o servizi che non possiamo fornire”. Parole che colpiscono sono quelle dette da Franco Vanetti: “Sono clienti particolari, soprattutto se sono in vacanza, perché cercano delle esperienze, che devono essere potenzialmente uniche […] Bisogna sempre mettere i propri punti forza in evidenza”. È importante capire a che tipo di clientela ci si vuole rivolgere, perché, pur essendo nella stessa città, due hotel con una sponsorizzazione diversa (per arredo o tipologia di servizio) possono avere una fascia di clientela diversa. “Quindi voi prima di cominciare a fare qualsiasi tipo di promozione, che sia di lusso o meno, dovete sempre fare un’analisi del vostro prodotto e decidere verso che mercato volete rivolgere”.
The Leading Hotels of The World, un’associazione di alberghi di cui anche 2 hotels della catena fanno parte. “400 alberghi di lusso indipendenti in tutto il mondo, tra i quali il nostro albergo di Bologna e quello di Verona, fanno parte di questo network”. Oltre ad evidenziare bene l’espressione il ‘nostro albergo’, Vanetti usa un termine interessante per descrivere l’associazione: network. “non è detto che il fatto di essere Leading significhi poter lavorare e poter essere soddisfatti anche perché hanno dei costi importanti queste affiliazioni; diciamo che a noi la Leading ci costa per albergo oltre 100.000€ all’anno per albergo”.Ma per quanto costi, il titolo di Leading porta ospiti e ciò di conseguenza porta un guadagno. Pertanto sì ne vale la pena. Anche se sicuramente non è per niente basso il prezzo, ma in compenso ti apre molte porte, classificando infatti l’albergo in un lusso di un certo livello. La Leading, a differenza di altre catene che non lasciano indipendenza all’hotel, oltre a lasciarti la libertà ti dona anche visibilità. “Mai affidarsi mani e piedi in questi networks, perché sono senza anima: a loro interessa avere business, il giorno in cui il tuo albergo non sarà più all’altezza delle loro aspettative […] Ecco che lì ti abbandonano”. Ognuno fa il suo interesse. Anche i vari siti di booking, i quali fanno prima i loro interessi; infatti l’imprenditore subito ha il vantaggio di non dover trovare mille modi per avere la visibilità, ma il guadagno in gran parte va a loro. Una delle porte aperte dalla Leading, sono le fiere del lusso, come ad esempio la MTL di Cannes e la MTL di Shanghai. “Shanghai ci interessa perché la Cina è un mercato importante, anche se a dire la verità noi di cinesi ne vediamo pochi. A noi interessa perché tutto il mercato del lusso australiano, di Singapore e della Corea del Sud normalmente gravita intorno a questo evento. Quindi riesci ad avere una visibilità importante in questi mercati.” Come vendere a questi mercati? “Prima si vende l’Italia, poi la città e per ultimo l’albergo, perché è la destinazione che fa colpo”.
Ma quali sono le aspettative che un albergo di un certo livello ha sul personale?
Il primo fattore che ci ha confermato il direttore Vanetti ovviamente riguarda la conoscenza del territorio dove si lavora; oltre a conoscerlo, è necessario amarlo per condividerlo con l’ospite. Inoltre il linguaggio non è scontato: capire ciò che si dice e soprattutto sapere come funziona è necessario dietro il bancone. “Infatti, anche il cliente non di lusso cerca l’esperienza, la cosa poco nota, il 95% di quello che pensiamo noi lo pensa anche il turista”.
Come ormai di consueto l’argomento Covid 19 non poteva mancare. Si è parlato delle nuove modalità che questa pandemia ha richiesto alle varie tipologie di imprese. “Il cliente ormai è stufo di sentire parlare di Covid; tu devi prendere tutte le dovute precauzioni, ma non devi parlarne al cliente”. Se prima un modo per vendere era quello di mettere in evidenza le protezioni in atto per proteggersi dal Covid, ora è completamente il contrario.
A conclusione dell’intervento, il prof. Andrea Vallino, ha sottolineato che il direttore Vanetti è uno dei pochi uomini che, pur svolgendo un incarico importante, si dimostra ancora umile e pieno di passione; un professionista raro da incontrare, con il quale abbiamo avuto il grande onore di intraprendere una chiacchierata, anche se a distanza.
Ringraziamo, anche noi, il direttore Franco Vanetti per aver presenziato alla nostra lezione, per la spiegazione accurata che ha rivolto a noi ragazzi e soprattutto per il tempo che ci ha dedicato e, non da ultimo, il prof. Corrado Oreiller Corrado per averci dato la possibilità di conoscerlo.
Per richiedere il video integrale dell’intervento, scrivere a: ipra-alunni2iefp-ricevimento@mail.scuole.vda.it
La classe di 2IeFP
Bich Aurélie
Cout Martina
Manfredi Francesca
Nex Alessandro
Quenoz Giulia
Saudin Olivier
Scarfò Gabriel
