Il nostro studente ha conquistato il 1° posto assoluto dopo una gara appassionante. Seconda assoluta Rebeca Paciullo (Puglia) e 3° assoluto Egidio Azolto (Basilicata). Teatro dell’evento l’Istituto Alberghiero “Massimo Alberini” di Lancenigo di Villorba (TV)

Treviso, 9 nov. Un lampo scuote i cieli di Lancenigo in provincia di Treviso: è Matteo Cignetti, il nostro giovane studente del quinto anno che con un piatto originale si aggiudica l’edizione 2021 del Trofeo Miglior Allievo.

Tutto ha inizio lo scorso 20 ottobre, quando ricevuto il bando, lo studente, già campione regionale, ha dovuto pensare ad un piatto che valorizzasse la pasta fresca. Dopo vari confronti, anche con professionisti dell’Unione Cuochi VdA, nasce da lui l’idea di proporre un piatto originale, diverso e al di fuori degli schemi. Nonostante la scelta fosse rischiosa, il suo insegnante ha comunque appoggiato Matteo fornendo massima disponibilità della scuola, degli spazi e del circuito associativo.

La sera prima del concorso, Matteo si è concentrato sui dettagli: controllo delle etichette, degli ingredienti e previsione minuziosa dei passaggi. Notte prima degli esami, dunque, con la consapevolezza di essere riuscito a fare il massimo e aver l’opportunità, in qualsiasi caso, di vivere una grande esperienza formativa.

La finale nazionale è andata in scena martedì 9 novembre nei locali dell’Istituto Alberghiero “Massimo Alberini” di Lancenigo di Villorba (TV). Alle ore 10.05 è partita la prova di Matteo: sostenuto dal suo tutor Gianluca Masullo che in quel momento ha assunto il ruolo di coach, lo studente ha dimostrato tecnica, velocità, precisione e determinazione. Al termine della prova, soddisfatti della prestazione, si sono svolte le varie interviste di rito in attesa del report dei giudici e della premiazione.

Altri sedici giovani studenti provenienti dalle altre regioni d’Italia hanno gareggiato nella competizione che annualmente la Federazione Italiana Cuochi dedica al proprio Compartimento Giovani in collaborazione con gli Istituti Alberghieri italiani e come attività riconosciuta dal MIUR nell’ambito del protocollo siglato dal Ministero con la Federcuochi.

Il lavoro superlativo dei concorrenti, soprattutto nel creare piatti con personalità ed il proprio gusto, ha reso difficile il lavoro della Giuria, presieduta dal General Manager della Nazionale Italiana Cuochi (NIC), Gianluca Tomasi, e composta dallo Chef NIC responsabile del Compartimento Gare, Pierluca Ardito, e dal coach del Team Bocuse d’Or Italy Academy ed anch’egli già Chef NIC, Lorenzo Alessio. Con loro, anche i Commissari e Chef NIC Carmine Cataldo, Andrea Basilico e Walter Dalla Pozza.

La premiazione decreta che il “Miglior Allievo FIC degli Istituti Alberghieri 2021” è il nostro Matteo Cignetti, 1° assoluto e medaglia d’oro con 93 punti: Matteo è riuscito a conquistare il parere favorevole e il massimo punteggio della Giuria presentando un primo piatto molto originale e raccontando attraverso di esso la voglia di condivisione e dello stare assieme tra amici.

Al 2° posto assoluto sul podio e medaglia d’argento Rebeca Paciullo, giovane allieva dalla Puglia, che ha espresso nel suo piatto tanto della meravigliosa terra dove ha scelto di vivere, vista la sua provenienza dall’Argentina. Al 3° posto assoluto ed ancora medaglia d’argento grazie al punteggio conseguito, Egidio Azolto, dalla Basilicata, anch’egli con un piatto che ha voluto raccontare le tante tradizioni della terra lucana.

A presiedere il concorso, durante tutto il suo svolgimento, sono stati il presidente FIC, Rocco Pozzulo, il segretario generale, Salvatore Bruno, il presidente di FIC Promotion, Carlo Bresciani, i vicepresidenti FIC Area Nord, Gianluca Masullo, ed Area Sud, Salvatore Turturo, il tesoriere, Carmelo Fabbricatore, il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Veneto, Valter Crema, che ha portato i saluti anche dell’AssoCuochi Treviso, il presidente dell’Area Nord Giovani, Antonio Cefalo, e del Compartimento Giovani del Veneto, Andrea De Poli, che hanno portato i saluti del responsabile nazionale del Compartimento Giovani FIC, Stefano Bongiovanni, e la responsabile nazionale del Compartimento Lady Chef, Alessandra Baruzzi.

Davvero impeccabile l’accoglienza ricevuta da tutta l’organizzazione FIC dallo staff dell’Istituto Alberghiero “Massimo Alberini”, uno dei tre istituti per l’enogastronomia e l’ospitalità più importanti di tutta la provincia di Treviso e dell’intero Nord Est, guidato dal dirigente scolastico Edi Brisotto, intervenuto più volte nel corso delle due giornate e che ha voluto ringraziare fortemente tutti i docenti ed il personale tecnico dell’Istituto. Un vero e proprio “biglietto da visita” di pura eccellenza del territorio italiano, con centinaia di alunni delle varie classi impegnati affinché l’evento riuscisse al meglio.

Matteo a caldo, manifesta la sua soddisfazione: partecipare al concorso è stato emozionante, c’era un clima tra noi ragazzi in gara di assoluto rispetto gli uni per gli altri e tutto si incentrava sul dare il meglio di se e cogliere tutto il bello dell’esperienza. Non c’era ansia o timore, c’era solo tanta voglia di dare tutto quello che si poteva per riuscire a dimostrare a se stessi quanto si vale e quanto i sacrifici fatti per questo lavoro alla fine valgano la pena.

Soddisfatti anche i dirigenti della nostra scuola che hanno accolto Matteo con tanto entusiasmo e tanta fierezza: “siamo orgogliosi di Matteo” afferma la presidente Jeannette Bondaz – speriamo che potrà portare una ventata di stimoli professionali a tutti i nostri studenti con l’obiettivo di accrescere quella che è la loro passione e la loro dedizione in questa bellissima professione.

Emozionato il suo insegnante Gianluca Masullo, vicepresidente FIC Area Nord e presidente dell’Unione Regionale Cuochi Valle d’Aosta, che racconta così la sua esperienza: la scuola serve a formare esseri pensanti e non robot, e oggi Matteo con la sua performance lo ha dimostrato! Che emozione vederlo lassù, che bello vederlo felice ed incredulo di fronte ad un risultato tanto cercato quanto inaspettato. Un concorso può raccontare tanto in termini di esperienza ed emozione, basta soltanto partecipare. Oggi possiamo affermarlo, la Valle d’Aosta ha il miglior allievo nazionale! Bravo Matteo, un plauso all’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste per l’impegno e per aver creduto in questo progetto, e da presidente, un grazie all’Unione Regionale Cuochi VdA che puntualmente sostiene l’ottimo lavoro della scuola.

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